la Scuola

LA  SCUOLA (IL DOJO)

Il Dojo  nella tradizione era la sala del monastero dove i monaci praticavano la meditazione, la parola infatti significa ” luogo dove si pratica la via “.

Entrando nel Dojo bisogna cercare di abbandonare le proprie preoccupazioni ed i propri desideri, buoni o cattivi che siano, le tensioni negative e di cercare uno stato mentale concentrato, aperto e ricettivo.

Questo atteggiamento favorirà  al massimo l’apprendimento, senza che niente vi sfugga perchè troppo stressati, o perchè  state pensando ad altro o perchè accogliete l’insegnamento al riparo di un muro di pregiudizi.

Questo spirito è importante anche per la sicurezza della pratica, eviterete infatti di infortunarvi perchè distratti.

Il centro della pratica quotidiana è il rispetto.

Rispetto verso l’Arte che si studia, rispetto verso il luogo di pratica, verso il proprio maestro (sensei), rispetto verso gli allievi più anziani (senpai) che sono disponibili ad aiutarvi nello studio dell’Arte, rispetto verso gli allievi più giovani (koai) che non devono essere mai trattati con sufficienza.

Due praticanti possono anche allenarsi duramente, ma se nella pratica vi è rispetto al termine dell’allenamento non potrà  mai esserci un sentimento di astio o di risentimento.

La pratica deve essere concentrata e senza troppe parole, bisogna accettare i consigli di chi conduce la lezione e non mettersi ad insegnare quando il maestro è presente.

Bisogna cercare di essere seri e sinceri, liberi da giudizi, sforzarsi di fare quello che viene consigliato (anche se non se ne afferra il senso immediatamente), cercare di studiare le tecniche non di ” farle ” così come vengono ……..

 “KARATE NO SHUGYO WA ISSHO DE ARU”

 Il Karate si pratica tutta la vita.